In data 10 novembre c. a. alle ore 14,00, si è tenuta nel cortile di San Pietro Martire un’assemblea pubblica, che si è aperta con la lettura del documento scritto dai componenti dell’Assemblea Permanente in merito al proseguimento della didattica durante la settimana (che va dal 10 al 14 novembre) in cui ne era prevista la sospensione.
È’ stata sottolineata la contraddizione in seno alle disposizioni comunicate dal Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia relative alle attività dei docenti, i quali, peraltro, non hanno mostrato delle posizioni chiare in merito al blocco della didattica.
È stata, inoltre, dichiarata la posizione scomoda degli studenti, chiamati a seguire i corsi, ma allo stesso tempo invitati a partecipare alle manifestazioni di protesta.
Infine, è emerso un interrogativo circa la discrepanza tra le decisioni prese: continuare le lezioni accademiche spostandole in altre aule al di fuori del complesso di San Pietro Martire e bloccare gli esami posticipandoli a data da destinarsi.
L’assemblea è proseguita con la descrizione delle attività laboratoriali in corso:
Trasformazione della didattica;
Immigrazione e xenofobia;
Antishock Lab – Laboratorio di storia, economia e diritto;
Autonomia e autogoverno dell’università;
Femminismo e politica della differenza;
Seminario permanente sulle riscritture/clonazione;
Analisi e prospettive sul movimento.
È stata sottolineata, infine, l’importanza della sospensione della didattica al fine di organizzare le attività didattiche alternative da svolgersi dopo il 14 novembre.
lunedì 10 novembre 2008
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